mercoledì 13 luglio 2016

PESCE SPADA ALLA SICILIANA

Ogni tanto riesco ancora a provare qualche ricetta nuova. Di pesce qui ne trovo a volontà e pur non disdegnando affatto la cucina spagnola se riesco io porto avanti la tradizione culinaria italiana. Lo spada è perfetto per essere preparato con le olive, i capperi, il pomodoro e se ne avanza poco male, un filo d'olio e si ottiene un ottimo condimento per la pasta!

INGREDIENTI (X 2):

- 2 fette di pesce spada
- mezzo bicchiere di vino bianco
- un cucchiaio di capperi
- 150gr di pomodorini pachino
- olive nere
- origano
- olio evo
- sale

Mettere sul fuoco una padella antiaderente con l’olio d’oliva, tagliare a metà i pomodori pachino e versarli nella padella insieme ai capperi e alle olive.
Aggiungere i tranci di pesce spada e farli cuocere per circa 10 minuti per ogni lato.
Salare, cospargere il tutto con il vino bianco, coprire la padella con il suo coperchio e lasciare cuocere per altri 10 minuti di modo che si consumi il vino creando un sughetto profumato e denso.
Servire il pesce spada alla siciliana con una spolverata di origano e un filo di olio a crudo.

martedì 12 luglio 2016

CHEESECAKE VARIEGATO (6 MESI DI ALESSANDRO)

E quando i mesi festeggiati sono 8 riesco a pubblicare la torta dei 6.... ho un po' di materiale arretrato da pubblicare ma il tempo è sempre tiranno purtroppo.... La torta è una semplicissima cheesecake fredda decorata con una glassa bicolore e una simpatica scimmietta, nella foto anche il regalo di mamma e papà per i 6 mesi del nostro cucciolo. Spero di mettermi presto in pari con tutto il materiale che ho pronto....

martedì 17 maggio 2016

TORTA ALLA NUTELLA (5 MESI DI ALESSANDRO)

Ed ecco qui la torta per i 5 mesi! La base è come quella dei 4, una fantastica e facilissima torta fatta con la nutella, la farcitura della semplice panna montata che in mancanza di tempo salva sempre... Come si intravede dalla foto non ho fatto in tempo a portarla in tavola che Alessandro già ci aveva messo sopra una mano e mentre lo provavo a pulire un piede, diciamo che ha gradito!!! Non metto la ricetta perché è esattamente quella del post sotto con l'unica differenza del doppio strato di panna. La base alla nutella non va bagnata come il normale pan di spagna perché già di suo rimane morbida.

venerdì 6 maggio 2016

TORTA MONSTER (4 MESI DI ALESSANDRO)


Incredibile ma pare che riesco a scrivere una ricetta anche oggi! Questa torta è buonissima e facilissima, assolutamente da provare! Facilissima lo assicuro perché se sono riuscita io con un bebè che in quel periodo non dormiva neanche 10 minuti se non in braccio di giorno vuol dire che può riuscirci chiunque. La base è fatta con la nutella e il ripieno è una variante della mia ormai famosa crema allo yogurt, in pratica ho usato uno yogurt gusto biscotto.


INGREDIENTI (per la base):

- 200gr di farina 00
- 200gr di nutella
- 50gr di fecola
- 2 cucchiai di cacao amaro
- 1 bustina di lievito per dolci
- 350ml di latte intero
- 100gr di zucchero


Per la crema allo yogurt e il ripieno
- 200gr di yogurt al biscotto
- 200gr di panna da montare
- 100gr di zucchero
- 6gr di fogli di gelatina
 
Per farcire

- panna montata
- colorante azzurro
- glassa al cioccolato
- un biscotto oreo
- due palline di pasta di zucchero nera

In una terrina versare a cucchiaiate la nutella e aggiungere il latte a filo sciogliendo con la frusta a mano.
In un’altra ciotola versare tutte le polveri e incorporarle alla miscela di nutella e latte poco alla volta sempre mescolando fino a sciogliere i grumi.
Accendere il forno a 180° e ricoprire il fondo di carta forno di uno stampo a cerniera da 20 cm.
Infornare per circa 1 ora (dopo 50min fare la prova stecchino), l’impasto dovrà risultare asciutto.
Per la crema mescolare lo zucchero allo yogurt.
Aggiungere la gelatina ammollata, strizzata e sciolta in un cucchiaio di latte caldo.
Montare la panna e unirla delicatamente allo yogurt.
Tagliare la torta raffreddata in due strati e farcirla con la crema.
Montare la panna, aggiungere poco colorante alimentare blu (io uso il colorante in gel) e ricoprire la torta.
Sciogliere la glassa al cioccolato pronta (in alternativa sciogliere del cioccolato fondente con del burro) e versarla sulla torta lasciandola cadere ai lati.
Rompere un biscotto oreo in modo che ci sia della farcitura in ambo le parti e infilzare le due metà su due stecchini.
Con la pasta di zucchero nera fare due palline per fare gli occhi.

giovedì 5 maggio 2016

TORTA DI ALBUMI AL CACAO (3 MESI ALESSANDRO)


Ormai non commento lo spaventoso ritardo con cui riesco a pubblicare.. Magari ora che il mio cucciolo ha iniziato a dormire un pochino anche di giorno riesco a rimettermi in pari... Magari eh, non prometto... Intanto a guardare le foto ora vedo quanto era piccolo... ora ha molti meno capelli e sono molto più biondi! Ma andiamo alla ricetta, questa è una torta "finta", nel senso che essendo decorata pare chissà che dolce in realtà sotto c'è una torta super light per la colazione. In concomitanza con i 3 mesi di Alessandro infatti c'è stato il nostro primo viaggio in Italia (mio e del piccolo) per cui partendo il giorno dopo il papà ha giustamente chiesto una torta più semplice visto che se la doveva mangiare tutta lui che rimaneva in Spagna! Per cui ho fatto questa semplicissima torta che ho poi rivestito con carta stagnola e decorato! L'ippopotamo lo trovo delizioso!

INGREDIENTI:

- 180gr di albumi  
- 170gr di zucchero semolato o stevia 
- 100gr di olio evo
- 30gr di cacao amaro
Versare lo zucchero in una terrina, miscelarlo all'acqua e all'olio.
Mescolare bene, quindi unite la farina, il cacao e il lievito.
Incorporare delicatamente anche gli albumi montati a neve, fino a ottenere un composto liscio e senza grumi.
Trasferire l'impasto in uno stampo a cerchio apribile con il fondo ricoperto di carta forno.
Infornare la torta di albumi al cacao a 180 gradi per circa 30 minuti.
Fare la prova stecchino (che dovrà essere asciutto) e sfornare.

venerdì 4 marzo 2016

TORTA AL PISTACCHIO (2 MESI ALESSANDRO)


Sempre più in ritardo pubblico finalmente la torta per i 2 mesi di Alessandro che sono stati fatti il 10 gennaio!!! Torta buonissima, per il ripieno volevo fare una crema ma mi serviva la pasta al pistacchio che qui non ho trovato da nessuna parte per cui ho farcito con della semplice panna. Mi fa effetto vedere in questa foto il mio cucciolo così piccino, 2 mesi fanno la differenza!

INGREDIENTI:

- 3 uova
- 60gr di farina 00
- 20gr di fecola
- 40gr di pistacchi tritati finemente
- 75gr di zucchero
- una bustina di lievito
- panna da montare

Montare con le fruste le uova e lo zucchero.
Separatamente, mescolare e setacciare la farina con la fecola e la farina
di pistacchi ed il lievito.
A schiuma stabile incorporare delicatamente le farine setacciate e versare in una tortiera da 20/22 cm di diametro e cuocere a 200° per 20′ circa.
Far raffreddare la torta, montare la panna e farcire.

giovedì 25 febbraio 2016

Gattino amigurumi

In questo periodo è davvero un lusso poter prendere in mano l'uncinetto, questo gattino l'ho fatto a spizzichi e bocconi per una nuova cara amica. Consegnato a fine gennaio doveva essere il regalo di Natale..... Mai come in questo caso: "meglio tardi che mai..."!

 
 
Lo schema lo potete trovare QUI

venerdì 29 gennaio 2016

TORTA VERSATA NUTELLA E MASCARPONE

Se c'è un prodotto che non faccio fatica a trovare qui a livello di formaggi quello è il mascarpone! Non l'ho mai amato molto e nemmeno mai usato molto mentre ero in Italia ma qui, dove trovo la ricotta solo al Corte Ingles, lo sto rivalutando! I due ingredienti principali di questa torta comunque la dicono lunga su quanto possa essere goloso il risultato... Il perché di torta versata è presto detto, in pratica la torta cuoce assieme al ripieno, non va tagliata e farcita successivamente, si compone di 2 fasi e una volta estratta dal forno è già bella e pronta da mangiare. Credetemi che il tempo a mia disposizione è sempre molto poco con un 2mesenne in terra straniera e questa ricetta è un ottimo compromesso tra risultato e sforzo richiesto. Queste dosi sono per una torta davvero piccolina (18cm di diametro), consiglio di duplicarle per una torta più grande.


INGREDIENTI:


- 80gr di zucchero
- 1 uovo
- 25gr di olio extravergine d'oliva
- 38gr di latte
- 60gr di farina 00
- 20gr di cacao amaro
- 10gr di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale

Per la farcitura

- 250gr di mascarpone
- 1 uovo
- 50gr di zucchero
- 65gr di nutella
- 2 cucchiai di latte


In una terrina mettere il mascarpone (freddo di frigorifero) assieme al latte, l'uovo sbattuto, lo zucchero e la nutella e amalgamare assieme tutti gli ingredienti.
La crema deve essere densa, se la qualità del vostro mascarpone non è molto densa, evitare di mettere il latte o aggiungere ancora un albume.
Per la torta montare con le fruste l’uovo con lo zucchero fino a che risulti bello gonfio e spumoso. Aggiungere l’olio e il latte continuando a sbattere.
Versare pian piano la farina miscelata con il lievito, il cacao ed un pizzico di sale e sbattere fino ad ottenere una pasta fluida e senza grumi.
Versare un terzo dell'impasto nella tortiera a cerchio apribile con il fondo ricoperto di carta forno.
Mettere lo stampo in forno già caldo a 180° e far cuocere per 10 minuti (accertarsi che il forno sia a temperatura. Modalità statica, posizione centrale).
Passati i 10 minuti tirare fuori lo stampo e versare la crema di mascarpone e nutella precedentemente preparata.
Livellare con una spatola o il dorso di un cucchiaio.
Versare adesso il resto dell’impasto e ruotare lo stampo in modo che l’impasto si distribuisca equamente ed infornate ancora per altri 40 minuti circa.
Tirare fuori la torta e farla raffreddare completamente.
Spolverate con cacao amaro o zucchero a velo e servire.

martedì 26 gennaio 2016

TORTA DI ROSE CON CREMA AL LIMONE

Ecco una variante della classica torta di rose farcita con crema al burro. Ottima anche con la crema al limone ha un sapore delicato perfetto per la prima colazione. Amo particolarmente questa torta perché con uno sforzo minimo si ottiene un risultato spettacolare!


INGREDIENTI:


Per l'impasto
- 500 g farina bianca
- 1 busta di Lievito di birra Mastro Fornaio Paneangeli
- 100 g zucchero
- 1 busta di Vanillina
- 1 cucchiaino raso di sale
- scorza grattugiata di un limone
- 2 uova
- 80 g burro liquefatto tiepido
- 125-150 ml latte tiepido (37-40°C)


Per la crema
- 4 tuorli
- 100gr di zucchero
- 50gr di farina
- 1/2l di latte
- scorza grattugiata di 3 limoni


Setacciare la farina in una terrina larga e mescolarvi il lievito Mastro Fornaio.
Al centro del mucchio praticare una buca e versarvi zucchero, vanillina, sale, scorza di limone, uova, burro tiepido ed amalgamare il tutto con una forchetta, aggiungendo un po’ per volta il latte tiepido.
Lavorare l’impasto sul piano del tavolo infarinato per almeno 10 minuti, allargandolo con i pugni chiusi, riavvolgendolo e sbattendolo sul tavolo fino al completo assorbimento del liquido.
Rimettere l’impasto nella terrina infarinata, coprirla con un canovaccio umido e porlo a lievitare in luogo tiepido, fino a quando il suo volume sarà raddoppiato (1 ora e mezza circa).
Per la farcitura in una pentola sbattere con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina continuando a sbattere.
Aggiungere il latte e la scorza dei limoni.
Mettere sul fuoco basso e continuare a mescolare con una frusta manuale.
Quando bolle e inizia ad addensarsi far cuocere mescolando per 3 minuti.
Spegnere il fuoco e far raffreddare la crema.
Con un matterello stendere l’impasto ben lievitato in una sfoglia rettangolare (35x50 cm circa), spalmarvi la crema e quindi arrotolare la sfoglia dal lato più lungo.
Tagliare il rotolo in 12 pezzi uguali e sistemarli in uno stampo (Ø 26 cm) foderato con carta da forno. Porre a lievitare una seconda volta in luogo tiepido per 20 minuti circa.
Cuocere per 20-30 minuti nella parte media del forno preriscaldato (elettrico: 200-220°C, ventilato: 190-210 °C, a gas: 210-230°C).

giovedì 14 gennaio 2016

TORTA PER IL PRIMO MESE DI ALESSANDRO

In assoluto e incredibile ritardo (abbiamo già festeggiato il secondo mese) ecco la torta che ho fatto per il mio bambino. Il primo mese andava in qualche modo immortalato e così ho preparato questa tortina, una sponge cake farcita con frosting al caffè e cioccolato. Per al decorazione pasta di zucchero, un po' di fantasia ed ecco qui il risultato.


Questi siamo noi, io abbastanza provata dal primo mese di mamma all'estero che significa senza nessun aiuto, vi assicuro che nella foto del secondo mese appaio molto meno "distrutta"!!!


La ricetta della torta la trovate QUI.

lunedì 4 gennaio 2016

BROWNIES ALLA NUTELLA (SOLO 3 INGREDIENTI)

Si sa che la nutella è un ingrediente che già da solo può fare un dolce! Per un the con le amiche o la necessità di fare una torta "last minute" ecco la ricetta che può salvarvi, solo 3 ingredienti (più a piacere le nocciole) e anche la voglia di cioccolata improvvisa può essere soddisfatta. Penso che una ricetta più rapida di così....

INGREDIENTI:

- 160gr di nutella
- 70gr di farina
- 2 uova
- nocciole a piacere)

Sbattere le uova a mano con una frusta o una forchetta. 
Aggiungere la nutella e mescolare. 
Unire la farina e amalgamare il tutto velocemente per evitare la formazione di grumi. 
Decorare con nocciole intere, versare il composto in una teglia rettangolare piccola e infornare a 180° per 15 minuti.

martedì 1 dicembre 2015

Fiocco nascita per Alessandro

Ecco qui il fiocco nascita che ho fatto per la nascita del mio bambino. Non è stato affatto semplice reperire del pannolenci qui in Spagna ma alla fine ci sono riuscita. Non poteva mancare un gufetto a dare il benvenuto al mio piccino, sul web ci sono una marea di cartamodelli per fare animali di tutti i tipi in feltro. Le lettere le ho ritagliate direttamente dal feltro e incollate con una colla apposita per tessuti. Per le cuciture ho usato (e imparato per questa occasione) il punto festone, mi piace moltissimo l'effetto che fa.



E' arrivato Alessandro.... racconto del parto!


Lunedì 9 novembre alle 5:30 di mattina avverto delle perdite liquide, non così abbondanti da essere considerate come la rottura del sacco, ma decisamente più abbondanti di quelle avute fino a quel momento. Decido di alzarmi e mi cambio, mio marito si sveglia, mi chiede e gli dico. Mi dice di andare all’ospedale ma gli dico di no, è lunedì mattina, manca una settimana alla mia DPP, magari, lo rassicuro faccio un salto io al centro medico dove sono seguita in mattinata. Torniamo quindi a dormire. Alle 7:00 suona la sveglia, si fa colazione, alle 8:00 lui parte per il lavoro io faccio una lavatrice e già che ci sono i muffins per la colazione che sono finiti. Fatto tutto mi vesto e raggiungo a piedi (5 minuti da casa) il centro medico. Purtroppo trovo un’ostetrica che non ho mai visto e che mi dice che se ho il dubbio di avere rotto il sacco devo andare all’ospedale dove mi visitano. Uff, io non volevo perdere tutta la mattina ma preferisco stare tranquilla per cui con la mia cartellina alla mano raggiungo l’ospedale a piedi (20 minuti circa con il mio passo di donna in 9 mesi). Arrivo e vado diretta alle emergenze ginecologiche, gentilissimi mi fanno accomodare e dopo neanche 5 minuti sono sotto tracciato. Il mio bimbo sta bene e io ho qualche contrazione ma assolutamente trascurabile, mi riaccomodo in sala d’attesa. Qui aspetto per circa un’ora e poi una ginecologa mi riceve. Mi spiega per bene che se dalla visita risulta rotto il sacco mi trattengono, se no posso andare a casa, guardando il tracciato dice che la seconda opzione è decisamente la più probabile. Un’infermiera è incaricata della prova per verificare se si tratta di liquido ma appena mi vede, ancor prima di verificarlo, dice alla gine che non c’è dubbio: sacco rotto, in alto, così non c’è stata l’uscita a cascata del liquido ma scende a goccia! Olè! Il parto è vicino….. Mi assegnano una camera nel reparto urgenze dove mi mettono sotto tracciato e intanto avverto mio marito di raggiugermi e di portare la borsa, gli dico di fare con calma che comunque va lunga… mai previsione fu più azzeccata… Lui arriva alle 14:30 circa, io sono lì che chiacchiero, mando messaggi con il cellulare, sto bene, non sento assolutamente nulla. Alla visita risultavo dilata di 2cm, pochissimo e le contrazioni non devono essere forti perché io sto proprio bene. Alle 18 circa mi trasferiscono nel piano della sala parto, entra un infermiere e mi chiede se preferisco la barella o la sedia, gli dico che posso tranquillamente scendere con le mie gambe… mi pare impossibile che qui continuino a dire che sono vicina al parto. Arriviamo quindi in un’altra stanza, anche qui siamo soli io e mio marito. Entra l’ostetrica di turno e mi spiega che continueranno a monitorarmi, che quando sento dolore posso chiedere l’epidurale e che se non succede niente nel giro di qualche ora iniziano con l’ossitocina. Attendiamo, è stata una notte lunghissima….. Ad ogni visita la dilatazione aumentava di 1cm, alle 22:00 ho iniziato a sentire contrazioni forti e così ho chiesto la famosa epidurale, se devo reggere fino al mattino chi me lo fa fare di stare male? Ora non ricordo con precisione se l’ossitocina me l’hanno messa prima o dopo l’epidurale comunque più o meno verso tarda serata. Mio marito chiede all’ostetrica che previsione di tempi ci sono, la risposta è che Alessandro nascerà il giorno 10 e sicuramente non il giorno 9…… Ogni mezz’ora vengo controllata, è tutto stabile, o meglio le contrazioni si intensificano ma io non le sento più e si arriva alle 6:00 di mattina con dilatazione 9cm. Alle 6:30 arriva una ginecologa e il mio istinto mi porta subito a pensare che qualcosa non va… Mi visita e sento distintamente la parola “complicado, chiedo informazioni ma mi dicono che va tutto bene, solo che la testa del bambino è ancora troppo in alto. Ore 6:45, qualcosa deve essere cambiato nel monitoraggio perché arriva l’ostetrica e mi dice che devono fare un prelievo al bambino per verificare che non sia in sofferenza, nemmeno me ne accorgo e sono in sala parto. Dal prelievo, mi dicono, decidono se tentare parto naturale o andare con il cesareo. Sinceramente non mi interessa come ma non posso neanche pensare che ci siano problemi al bambino per cui mi sento pronta a tutto. Mio marito da sempre diceva di non voler entrare al momento del parto ma un’ostetrica lo spinge dentro dicendogli che tanto si farà cesareo e di farmi compagnia. Arriva il risultato, al limite, si tenta il parto naturale, ci sono 20/30 minuti di tempo per provare. La ginecologa manda a chiamare un altro ginecologo che mi aveva visitata una volta al centro medico, ora spero che lui non arrivi mai a leggere queste righe ma a me, dalla prima volta che l’ho visto, ha dato l’impressione di avere l’aspetto più di un narcotrafficante colombiano che non di un medico…. Quanto vorrei il mio ginecologo italiano…. Ad ogni modo sono le 7:00, si inizia, la gine di fronte a me e lui di fianco inizia a premere sulla mia pancia, mi dicono quando spingere, mi dicono che vado bene ma dopo 10 minuti nulla di fatto. Pausa, altro prelievo, altro valore al limite, ultimo tentativo. Mi giro e chiedo a mio marito se vuole uscire, so che gli costa stare lì, mi dice di no che rimane. Sento il gine che dice a qualcuno di avvisare immediatamente la pediatria, mi si gela il sangue, certo smarrita lo sguardo di mio marito, il medico se ne accorge e mi chiede che succede, gli chiedo nel mio stentatissimo spagnolo perché bisogna avvisare la pediatria e mi risponde che è prassi, che è normale, grazie tante! Mi si continua  a parlare di sofferenza fetale, io davvero voglio solo che il mio bambino esca sano! Si ricomincia, stavolta si fa sul serio, vengo guidata per le spinte, il gine preme sulla mia pancia e non so se ho più male sotto o sopra dove spinge lui, alla terza spinta percepisco un peso fortissimo verso il basso, sento netto il taglio di una forbice, episiotomia, la tanto temuta episiotomia eccola qua, arrivata anche per me. Mi dicono che ci sono, altre 2 spinte e alle 7:30, dopo 10 minuti dall’inizio esce Alessandro. Lo sento piangere, sento che dicono che il codone è corto, lo tagliano velocemente e il mio frugoletto viene appoggiato a me, non vedo il visino ma una testina piena di capelli scuri e il suo calore. Placenta e tutto quello che deve uscire escono subito, la ricucitura è lunga ma non dolorosa perché grazie al cielo ho ancora l’effetto dell’epidurale. Prendono il bimbo per lavarlo, in brevissimo tempo lo vedo tornare in braccio a mio marito che mi dice orgoglioso: 3,650kg, ce l’hai fatta, sei stata bravissima. Me lo riappoggiano e lo attaccano al seno, il piccolino inizia subito a ciucciare… non posso crederci di averlo tra le braccia, alla fine è successo tutto così in fretta… Il giorno dopo lo misurano 52cm, indice di Apgar 9 in entrambe le valutazioni e scopro anche un particolare che in sala parto mi era sfuggito, è stata usata una ventosa per agevolare l’uscita, era troppo alto e non sarei mai riuscita a farlo scendere altrimenti. Sono certa che in Italia sarebbero ricorsi al cesareo ma qui a quanto pare sono tenaci fino alla fine… Ora è passata una settimana e mentre scrivo ho il mio bimbo che dorme beato in fascia attaccato a me, mi manca quel piedino che sentivo spingere nella mia pancia ma non mi stanco mai di baciare quel visino adorabile che mi guarda, ha delle guanciotte deliziose e si, è proprio vero che non c’è amore più grande. In spagnolo partorire si traduce con “dar a luz”, dare alla luce, ed è alla luce di questo nuovo giorno pieno di sole che ti ho dato al mondo,  ti ho atteso a lungo mio piccolo campione,  grazie per essere arrivato nella mia vita.

mercoledì 4 novembre 2015

SCIMMIA AMIGURUMI

Mettiamo una domenica in casa con solo una breve uscita per una passeggiata e un pancione sempre più ingombrante che richiede la posizione seduta... Che fare? Si da un occhio al cesto della lana, si prende un uncinetto, si decide cosa si vuole fare e ci si mette al lavoro.... Io volevo fare un animaletto amigurumi per rallegrare la cameretta del mio bimbo in arrivo e quando ho visto questa scimmietta non ho resistito!! I lavori amigurumi danno molta soddisfazione perché sono veloci e davvero con poco si ottengono cosucce carinissime, se questa domenica ancora non ho partorito e mi ritrovo in casa mi sa che mi metto all'opera con qualche altro progetto....


Spiegazioni QUI

lunedì 2 novembre 2015

MARMITAKO DE BONITO

Finalmente ho provato una ricetta locale che più locale non si può, più che far parte della cucina spagnola infatti fa parte della cucina basca. Si tratta di una zuppa a base di pomodoro, cipolla, peperone, patate e tonno fresco. Detta così può non suonare benissimo ma vi assicuro che è proprio buona. Ovviamente c'è un ingrediente che non si trova in Italia, lo lascio indicato in spagnolo, direi che la cosa migliore è ometterlo.... Davvero non saprei come renderlo in italiano....

INGREDIENTI:

- 500gr di tonno fresco
- 500gr di patate
- un peperone verde
- una cipolla
- uno spicchio di aglio
- una cucharada de carne de pimiento choricero
- un barattolo di passata di pomodoro
- olio extravergine di oliva
- sale
- pepe
- un peperoncino piccante
- brodo di pesce

Per il brodo di pesce ci sono varie opzioni, ovviamente la più semplice (quella che ho usato io) è usare un dado dedicato sciolto in acqua. Io ho usato un dado e mezzo con 750ml di acqua.
Mettere a lessare le patate.
In una pirofila grande soffriggere con olio ben caldo la cipolla e l'aglio (questo io l'ho tolto prima di servire).
Tagliare a fettine sottili il peperone e metterlo nel soffritto. 
Quando il tutto è ben cotto aggiungere il pomodoro, le patate sbucciate e tagliate a tocchetti, la carne de pimiento, il peperoncino e il brodo.
Far cuocere il tutto una ventina di minuti.
Nel frattempo pulire il pesce togliendo la pelle ed eventuale parte centrale scura e tagliarlo a tocchetti.
Aggiungere il tonno, regolare di sale e pepe e far cuocere ancora qualche minuto (il tonno cuocerà rapidamente).
Servire ben caldo.

martedì 29 settembre 2015

TORTILLA TONNO E CIPOLLA

Eccomi qui, in diretta dalla Spagna e precisamente da Bilbao, con una ricettina rubata agli spagnoli ma anche dal sapore italiano se vogliamo perché altro non è se non una frittata spessa con tonno e cipolla.
Nel frattempo la mia gravidanza procede bene, sono a 33+0 oggi, ottavo mese e il piccolino pare sia già un bel peso, ora se finalmente la prossima settimana mi arrivano dall'Italia i miei scatoloni posso anche iniziare a preparare le sue cose oltre che finalmente riappropriarmi dei mie vestiti.... Ma torniamo alla cucina... Dosi per 2 persone.

INGREDIENTI:

- 4 uova
- 2 albumi
- 2 lattine piccole di tonno
- una cipolla
- origano
- olio extravergine di oliva
- sale

In una padella far soffriggere la cipolla con un filo di olio extravergine di oliva.
Sbattere con una forchetta le uova con gli albumi, aggiungere il tonno, il sale e l'origano.
Quando la cipolla è ben imbiondita aggiungerla alle uova e mescolare bene.
Versare il tutto nella padella dove si è soffritta la cipolla, coprire con un coperchio e lasciar cuocere.
Per farla alla spagnola non è necessario che le uova siano perfettamente cotte ma per me che sono incinta si per cui è preferibile anche girarla in modo tale da ottenere una cottura omogenea su entrambi i lati.

lunedì 10 agosto 2015

PASTA FREDDA CON PESTO DI ZUCCHINE E POMODORINI SECCHI

Con il caldo che fa le sto inventando tutte per mangiare bene, sano e accendere i fornelli il meno possibile. La pasta fredda è un classico solo che ero stanca di condirla sempre allo stesso modo così ho provato questa versione con condimento a crudo, assolutamente da rifare!

INGREDIENTI (X 2):

- 160gr di pasta corta
- 2 zucchine
- una manciata di pinoli
- una manciata di mandorle pelate
- olio extravergine di oliva
- sale
- basilico
- pomodorini secchi

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Spuntare le zucchine, tagliarle in 4 nel senso della lunghezza e eliminare un pò di parte centrale se dovesse avere dei semini.
Tagliare le zucchine a pezzetti e metterle in un mixer insieme ai pinoli, le mandorle, il sale e il basilico.
Frullare il tutto aggiungendo un pò alla volta dell'olio di oliva extravergine.
A questo punto il pesto è pronto.
Scolare la pasta e condirla con il pesto freddo e alcuni pomodorini secchi.

domenica 2 agosto 2015

Dalla Grecia allo yogurt.....

... un anno fa ero sdraiata in una spiaggia di Folegandros, oggi di greco ho solo lo yogurt nel frigo! Eppure è proprio di questo yogurt che vi voglio parlare, questo blog sente che questo è un periodo particolare della mia vita e purtroppo è un po' abbandonato a se stesso. La gravidanza mi sta dando qualche problema di glicemia per cui i dolci sono al momento aboliti (anche se mi sono ripromessa di provare qualche ricettina di dolci per diabetici), il fai da te è bloccato dai frequenti viaggi in Spagna (dove sto per trasferirmi) e dagli scatoloni da riempire... Quando ho un po' di tempo cerco di fare qualche passeggiata o mi perdo nel nuovo mondo che sto scoprendo sul necessario per crescere un bambino per cui qui non ho molte creazioni da mettere.
Oggi però stavo facendo uno spuntino proprio con uno yogurt greco e mi piace così tanto questo yogurt che ho deciso di condividerlo con voi. Per chi non lo conosce, è uno yogurt molto denso e cremoso, ci sono al supermercato varie marche e soprattutto vari gusti, io mi limito al bianco ma lo dolcifico con una bustina di miele (quando ancora potevo... ) o con una bustina di stevia. Se sono al lavoro lo mangio così, da solo, se sono a casa, come oggi, ho  aggiunto dei pezzetti di ananas fresco. E' uno spuntino fresco, più sano del gelato ma veramente buono e io non sono una che si accontenta facilmente in fatto di dolci per cui... provare per credere!




sabato 18 luglio 2015

TORTA AL COCCO CON CREMA ALLO YOGURT

Navigando qua e là ho trovato la ricetta di una torta base al cocco molto semplice, ho provato a farla e per renderla più ricca l'ho farcita con la mia crema allo yogurt. Certo accendere il forno con questa temperature non è il massimo ma una volta fatta la base il resto si fa a freddo e poi la si conserva in frigo! Ingredienti per un diametro 18 cm.

INGREDIENTI:

Per la base

- 300gr di farina
- 100ml di latte
- 100gr di cocco grattugiato
- 100gr di zucchero
- 3 uova
- mezza bustina di lievito

Per la crema di yogurt e cocco

- 100gr di yogurt bianco
- 100gr di panna da montare
- 50gr di zucchero
- 4gr di fogli di gelatina
- 25gr di cocco grattugiato

Versare il cocco in una ciotola, mettere il latte e fare riposare per 20 minuti. 
Mettere le uova in una ciotola e lavorarle con lo zucchero usando le fruste elettriche fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. 
Aggiungere la farina e il lievito setacciati insieme e poi versare il latte con il cocco e mescolare bene.
Foderare uno stampo per torte con la carta da forno e versarvi dentro il composto, livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato e cuocere il dolce in forno preriscaldato a 180°C per 30 minuti.
Per la crema mescolare lo zucchero allo yogurt.
Aggiungere la gelatina ammollata, strizzata e sciolta in un cucchiaio di latte caldo.
Mescolare e aggiungere il cocco.
Montare la panna e unirla delicatamente allo yogurt.
Tagliare la torta raffreddata in due strati.
Bagnare il pan di spagna con lo zucchero sciolto nell'acqua calda.
Farcire con la crema e ricomporre il dolce.
Bagnare la superficie e ricoprire interamente con la restante crema allo yogurt.

martedì 30 giugno 2015

OREO CHEESECAKE

E con l'estate tornano le mie adoratissime cheesecake fredde... ormai ne ho fatte così tante che non so più come riproporle...Questa ha i famosissimi biscotti al cioccolato ripieni di bianca cremina. Un delizia veramente, sempre senza cottura e sempre molto facili da fare.

INGREDIENTI:

- 200gr di biscotti oreo
- 60gr di burro
- 250gr di philadelphia
- 150gr di yogurt greco
- 3 fogli di colla di pesce
- 3 cucchiai di zucchero a velo
- 250ml di panna da montare

Per decoarare

- panna montata
- 5 oreo
- granella di cioccolata

Con un mixer sbriciolare 180gr biscotti Oreo e versarli in una ciotola.
Aggiungete il burro fuso e amalgamate bene il composto.
Con un cucchiaio stendere i biscotti sul fondo della teglia, livellare e mettere in frigo a riposare.
In una ciotola mescolare il formaggio cremoso e lo yogurt con lo zucchero e amalgamarli bene.
Mettere i fogli di colla di pesce in acqua fredda per 10 minuti quindi, strizzarli bene e farli sciogliere in un cucchiaio di panna messa a scaldare in un pentolino.
Aggiungere la panna al formaggio e amalgamare bene.
Aggiungere in ultimo panna fresca montata, ma non a neve ferma, deve rimanere morbida e cremosa.
Unire al composto 4 o5 biscotti Oreo tritati grossolanamente quindi versare la crema sulla base biscotti e porre in frigo per 4-5 ore.
Prima di servire decorare con ciuffi di panna, granella di cioccolato e biscotti Oreo.